Contare
Contare vuol dire dire un numero per ogni oggetto di un gruppo, in ordine, per scoprire quanti sono. L'ultimo numero che dici è il totale.
Enciclopedia scolastica
Numeri, forme, misure e dati, dal contare a Pitagora.
Circa 3–7 anni
Contare vuol dire dire un numero per ogni oggetto di un gruppo, in ordine, per scoprire quanti sono. L'ultimo numero che dici è il totale.
Circa 5–11 anni
L'addizione è mettere insieme quantità per trovare il totale. Il segno è +, il risultato si chiama somma o totale, quindi 4 + 3 = 7.
Le figure piane sono figure con lunghezza e larghezza ma senza spessore, come cerchi, triangoli, quadrati ed esagoni. Si possono disegnare su un foglio.
I complementi sono coppie di numeri che sommate danno un totale, come 3 e 7 che fanno 10. Conoscerli a memoria rende addizioni e sottrazioni molto più veloci.
I numeri pari si dividono in due gruppi uguali o in coppie senza avanzi (2, 4, 6...). I numeri dispari ne lasciano sempre uno in più (1, 3, 5...).
L'ideogramma mostra i dati con piccole figure o simboli. La legenda dice quanto vale ogni figura, per esempio una mela che sta per 2 mele.
Per leggere l'ora su un orologio, guarda la lancetta corta per le ore e quella lunga per i minuti. Quando la lancetta lunga è sul 6, sono le ore e mezza.
La sottrazione è togliere una quantità da un'altra, oppure trovare la differenza tra due numeri. Il segno è −, quindi 9 − 4 = 5.
Calcolare con il denaro significa contare monete e banconote, sommare i prezzi e trovare il resto. Di solito un'unità si divide in 100 parti, come 1 euro in 100 centesimi.
La lunghezza dice quanto è lungo, alto o lontano qualcosa. Si misura con un righello o un metro, in unità come millimetri, centimetri, metri e chilometri (o pollici, piedi e miglia).
La retta dei numeri è una linea retta con i numeri segnati a passi uguali, i più piccoli a sinistra e i più grandi a destra. Aiuta a contare, confrontare, sommare e sottrarre.
La capacità è quanto può contenere un recipiente, di solito misurata in millilitri (ml) e litri (l). Una bottiglia grande d'acqua contiene spesso 2 litri, cioè 2000 ml.
Una frazione è una parte di un intero diviso in parti uguali. In ¾, il numero sotto dice in quante parti uguali è diviso l'intero e quello sopra quante ne hai.
I solidi sono figure con lunghezza, larghezza e altezza, come cubi, sfere, cilindri e piramidi. Hanno facce, spigoli e vertici.
La massa dice quanta materia contiene un oggetto e si misura in grammi e chilogrammi. Il peso è la forza con cui la gravità tira quella massa. Nella vita di tutti i giorni si dice "peso" per entrambi.
Il valore posizionale significa che il valore di una cifra dipende dalla sua posizione nel numero. In 352 il 3 vale 300, il 5 vale 50 e il 2 vale 2.
La divisione è dividere in parti uguali, oppure trovare quante parti ci stanno. Il segno è : (o ÷), quindi 12 : 3 = 4. Il risultato si chiama quoziente.
La moltiplicazione è un modo veloce di sommare gruppi uguali. 4 × 3 vuol dire 4 gruppi da 3 (o 3 gruppi da 4): fa 12. Il risultato si chiama prodotto.
Le tabelline sono gli elenchi dei risultati della moltiplicazione per un numero, come 3 × 1 = 3 fino a 3 × 12 = 36. Saperle a memoria velocizza quasi tutta la matematica successiva.
Un grafico a barre mostra i dati con barre di lunghezze diverse. Più la barra è lunga, più il numero è grande. A scuola si chiama spesso anche istogramma.
Una figura ha simmetria quando una metà è l'immagine speculare dell'altra (simmetria assiale), oppure quando sembra uguale dopo essere stata ruotata (simmetria rotazionale).
Stimare vuol dire dare una risposta ragionevole, di solito arrotondando prima i numeri. Ti dice più o meno che cosa aspettarti e aiuta a scoprire gli errori.
Una successione è un elenco di numeri o figure che segue una regola, come 3, 7, 11, 15 (si aggiunge 4 ogni volta). Ogni elemento si chiama termine.
Le frazioni equivalenti sembrano diverse ma hanno lo stesso valore, come 1/2, 2/4 e 4/8. Si ottengono moltiplicando o dividendo numeratore e denominatore per lo stesso numero.
Arrotondare vuol dire sostituire un numero con uno più semplice e vicino, come 47 arrotondato alla decina più vicina che diventa 50. Rende i numeri più facili da usare.
Il perimetro è la lunghezza totale del contorno di una figura piana. Per un rettangolo lungo 5 cm e largo 3 cm è 5 + 3 + 5 + 3 = 16 cm.
Un angolo misura quanto sono "aperte" due linee che partono dallo stesso punto. Si misura in gradi (°): l'angolo retto è di 90° e l'angolo giro è di 360°.
I numeri decimali sono numeri con la virgola. Le cifre dopo la virgola indicano decimi, centesimi e così via, quindi 2,5 significa due e cinque decimi.
L'area è la quantità di superficie piana dentro una figura, misurata in unità quadrate come cm² o m². Un rettangolo di 4 cm per 3 cm ha un'area di 4 × 3 = 12 cm².
Le coordinate sono una coppia di numeri che indicano una posizione precisa su una griglia, come (3; 5). Il primo numero dice quanto spostarsi in orizzontale (x), il secondo in verticale (y).
I divisori sono i numeri che dividono esattamente un numero (i divisori di 12 sono 1, 2, 3, 4, 6 e 12). I multipli sono i numeri della sua tabellina (12, 24, 36…).
I numeri negativi sono numeri minori di zero, scritti con il segno meno, come −3. Li incontri con le temperature sotto zero, i debiti in banca e i piani sotterranei.
Un numero primo è un numero intero maggiore di 1 che ha esattamente due divisori, 1 e se stesso. I primi numeri primi sono 2, 3, 5, 7, 11 e 13.
Un numero quadrato è il risultato della moltiplicazione di un numero intero per se stesso, come 4 × 4 = 16. I primi numeri quadrati sono 1, 4, 9, 16, 25 e 36.
La percentuale è un numero su 100, scritto con il segno %. Quindi 25% vuol dire 25 su ogni 100, cioè un quarto.
Il volume è la quantità di spazio occupata da un oggetto 3D, misurata in unità cubiche come cm³ o m³. Una scatola di 4 cm per 3 cm per 2 cm ha un volume di 24 cm³.
Le operazioni si eseguono in un ordine stabilito: prima le parentesi, poi le potenze, poi × e :, infine + e −. Nei paesi anglofoni lo ricordano con BIDMAS o PEMDAS.
Circa 11–16 anni
La probabilità misura quanto è facile che accada qualcosa, su una scala da 0 (impossibile) a 1 (certo). Una moneta equilibrata che cade su testa ha probabilità 1/2.
Media, mediana e moda sono tre tipi di valore medio. La media divide il totale in parti uguali, la mediana è il valore centrale in ordine, la moda è il valore più frequente.
Il rapporto confronta due o più quantità e si scrive con i due punti. Un rapporto 2:3 vuol dire che ogni 2 di una cosa ce ne sono 3 dell'altra.
L'algebra è la matematica che usa lettere, come x o n, al posto di numeri che non conosciamo ancora o che possono cambiare. Per esempio, se n + 3 = 10, allora n = 7.
Un'equazione dice che due cose sono uguali, con il segno =, come 2x + 1 = 9. Risolverla vuol dire trovare il valore della lettera che la rende vera, qui x = 4.
Il pi greco (π) è il numero che ottieni dividendo la circonferenza di un cerchio per il suo diametro. Vale circa 3,14 e le sue cifre continuano all'infinito senza ripetersi.
La potenza è un piccolo numero scritto in alto, detto esponente, che indica quante volte moltiplicare un numero per se stesso. Quindi 2⁴ vuol dire 2 × 2 × 2 × 2 = 16.
La radice quadrata di un numero è il valore che, moltiplicato per se stesso, dà quel numero. La radice quadrata di 25 è 5, perché 5 × 5 = 25. Il segno è √.
Il teorema di Pitagora dice che in un triangolo rettangolo a² + b² = c², dove c è il lato più lungo (l'ipotenusa). Se i cateti sono 3 e 4, l'ipotenusa è 5.