Matematica
Cosa sono i radicali in matematica e come si semplificano?
Risposta veloce
Un radicale è una radice, come √2 o ∛5. Se non è esatta la si lascia indicata, così il risultato resta esatto, e si semplifica con √(a · b) = √a · √b: √12 = 2√3.
In una frase
Un radicale è una radice, come √2; quando non è esatta la lasciamo scritta come radice, così il risultato resta esatto.
Spiegazione
Alcune radici quadrate sono esatte: √9 = 3 e √25 = 5. La maggior parte no. √2 = 1,41421356… e le cifre continuano all'infinito senza ripetersi: √2 è un numero irrazionale. Quando scriviamo questo numero con il simbolo di radice invece di arrotondarlo, lavoriamo con i radicali. In ∛5 il simbolo √ è il segno di radice, il numero sotto (5) è il radicando e il numero piccolo (3) è l'indice. Se l'indice non è scritto vale 2: è una radice quadrata.
In inglese queste radici non esatte si chiamano surds (nel Regno Unito) o radicals (negli Stati Uniti). Le regole sono le stesse ovunque.
righello
matita
lavagna
Perché non usare la calcolatrice? Perché un numero decimale è solo un'approssimazione, mentre il radicale è esatto. Se un quadrato ha il lato di 1 m, il teorema di Pitagora dice che la diagonale misura √(1² + 1²) = √2 m. Scrivere 1,41 m è quasi giusto; scrivere √2 m è esattamente giusto, e resta tale fino alla fine del calcolo. I radicali compaiono di continuo in geometria e in trigonometria: sen 60° vale esattamente √3/2.
La proprietà fondamentale è che la radice si distribuisce su prodotti e quozienti (con a e b non negativi):
√(a · b) = √a · √b e √(a : b) = √a : √b
Per semplificare un radicale si porta fuori dal segno di radice il quadrato più grande che divide il radicando. √50 = √(25 · 2) = √25 · √2 = 5√2. Se non vedi il quadrato, aiuta la scomposizione in fattori primi: 72 = 2 · 2 · 2 · 3 · 3 = 2³ · 3², e ogni coppia di fattori uguali esce come un solo fattore, quindi √72 = 2 · 3 · √2 = 6√2.
Si possono sommare e sottrarre solo i radicali simili, che hanno lo stesso indice e lo stesso radicando, come si sommano 3x + 5x ma non 3x + 5y. Quindi 3√2 + 5√2 = 8√2, ma √2 + √3 resta così. Spesso bisogna prima semplificare per accorgersi che sono simili: √18 + √8 = 3√2 + 2√2 = 5√2.
Infine, di solito si toglie la radice dal denominatore. È la razionalizzazione: si moltiplicano numeratore e denominatore per il radicale, perché √a · √a = a. Per 6/√3 moltiplica per √3/√3 e ottieni 6√3/3 = 2√3.
I radicali sono anche potenze con esponente frazionario: √a = a^½ e ∛a = a^⅓. Per questo le proprietà delle potenze valgono anche per i radicali.
Esempi
| Espressione | Calcolo | Forma semplificata |
|---|---|---|
| √12 | √4 · √3 | 2√3 |
| √50 | √25 · √2 | 5√2 |
| √72 | √36 · √2 | 6√2 |
| √2 · √8 | √16 | 4 |
| 3√5 + 2√5 | radicali simili | 5√5 |
| √18 + √8 | 3√2 + 2√2 | 5√2 |
| 6/√3 | 6√3/3 | 2√3 |
| √(9x²), con x ≥ 0 | √9 · √(x²) | 3x |
| √(a³), con a ≥ 0 | √(a²) · √a | a√a |
Errori comuni
- Sommare sotto la radice. √9 + √16 = 3 + 4 = 7, ma √25 = 5. Quindi √a + √b non è √(a + b). La radice si distribuisce solo su prodotti e quozienti.
- Non portare fuori il quadrato più grande. √72 = 2√18 è vero ma non è finito, perché √18 = 3√2. Con il quadrato più grande (36) arrivi a 6√2 in un passaggio.
- Confondere coefficiente e radicando. 3√2 vuol dire 3 · √2 ≈ 4,24, non √32. Per portare il 3 dentro la radice bisogna elevarlo al quadrato: 3√2 = √(9 · 2) = √18.
- Dimenticare che √a · √a = a. √7 · √7 = 7, non 49. È tutto il segreto della razionalizzazione.
Passo dopo passo
Passo dopo passo
- Tieni a portata di mano i quadrati4, 9, 16, 25, 36, 49, 64, 81, 100, 121, 144. Sono i fattori da cercare.
- Trova il quadrato più grande che divide il radicandoPer √80, 80 è divisibile per 4 e per 16; il quadrato più grande è 16, quindi 80 = 16 · 5.
- Separa la radice√80 = √16 · √5.
- Porta fuori la radice del quadrato√16 = 4, quindi √80 = 4√5. Controlla che sotto la radice non resti alcun fattore quadrato.
- Sistema il risultatoSomma i radicali simili e, se resta una radice al denominatore, razionalizza.
Con un denominatore come 3 − √2, moltiplica sopra e sotto per il coniugato 3 + √2. Sotto ottieni (3 − √2)(3 + √2) = 9 − 2 = 7, senza più radici.
Esercizi
Semplifica i radicali
Prova ogni esercizio, poi controlla la risposta.
- Semplifica √20.
Mostra la soluzione
√4 · √5 = 2√5 - Semplifica √45.
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√9 · √5 = 3√5 - Semplifica √98.
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√49 · √2 = 7√2 - Semplifica √75.
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√25 · √3 = 5√3 - Calcola √3 · √5.
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√15 - Calcola √6 · √6.
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6 - Calcola 2√3 · 4√2.
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(2 · 4) · √(3 · 2) = 8√6 - Calcola √50 : √2.
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√(50 : 2) = √25 = 5 - Calcola 4√7 − √7.
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3√7 - Calcola √12 + √27.
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2√3 + 3√3 = 5√3 - Calcola √80 − √20.
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4√5 − 2√5 = 2√5 - Razionalizza 10/√5.
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10√5/5 = 2√5 - Razionalizza 3/√6.
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3√6/6 = √6/2 - Sviluppa (2 + √3)(2 − √3).
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4 − 2√3 + 2√3 − 3 = 1 - Sviluppa (1 + √2)².
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1 + 2√2 + 2 = 3 + 2√2 - Razionalizza 4/(3 − √5).
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Moltiplica per il coniugato: 4(3 + √5)/(9 − 5) = 3 + √5
Problemi
I radicali nella vita reale
Prova ogni esercizio, poi controlla la risposta.
- Una piastrella quadrata ha il lato di 1 m. Quanto misura esattamente la diagonale?
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√(1² + 1²) = √2 m (circa 1,41 m) - Un tappeto quadrato ha un'area di 50 cm². Quanto misura esattamente il lato?
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√50 = 5√2 cm (circa 7,07 cm) - Un triangolo rettangolo ha i cateti di 2 cm e 4 cm. Trova l'ipotenusa sotto forma di radicale.
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√(4 + 16) = √20 = 2√5 cm (circa 4,47 cm) - Un rettangolo misura √8 cm per √18 cm. Trova area e perimetro.
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Area = √144 = 12 cm²; perimetro = 2(2√2 + 3√2) = 10√2 cm - Un triangolo equilatero ha il lato di 6 cm. Trova l'altezza esatta.
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Metà base è 3 cm, quindi l'altezza è √(36 − 9) = √27 = 3√3 cm (circa 5,20 cm)
Domande frequenti
Cosa sono i radicali in matematica?
Sono espressioni con una radice, come √2, ∛5 o 3√7. Servono soprattutto quando la radice non è esatta, perché permettono di scrivere un numero irrazionale in modo esatto, senza arrotondare.
Come si semplificano i radicali?
Scomponi il radicando e porta fuori dal segno di radice i fattori che formano un quadrato (o un cubo, se l'indice è 3): √50 = √(25 · 2) = 5√2. Il radicale è semplificato quando sotto non resta alcun fattore quadrato.
Cos'è l'indice nei radicali?
È il numero piccolo sul segno di radice: dice quale radice si calcola. In ∛8 l'indice è 3, e ∛8 = 2 perché 2³ = 8. Nella radice quadrata l'indice 2 di solito non si scrive.
Come si sommano e si moltiplicano i radicali?
Si sommano solo i radicali simili: 2√3 + 5√3 = 7√3. Per moltiplicare radicali con lo stesso indice si moltiplicano i coefficienti tra loro e i radicandi tra loro: 2√3 · 4√2 = 8√6.
Come si scrivono i radicali come potenze?
L'indice va al denominatore dell'esponente: √a = a^½, ∛a = a^⅓ e ∛(a²) = a^⅔. Così si possono usare le proprietà delle potenze, per esempio √a · √a = a^½ · a^½ = a.
Cosa sono i radicali doppi?
Sono radicali che contengono un altro radicale, come √(3 + 2√2). A volte si semplificano riconoscendo un quadrato: (1 + √2)² = 3 + 2√2, quindi √(3 + 2√2) = 1 + √2.
C'entrano qualcosa con i radicali liberi o con il partito?
No. I «radicali liberi» sono molecole studiate in chimica e biologia, e i Radicali sono un movimento politico. In matematica «radicale» viene dal latino radix, «radice».
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Radici quadrate
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Il teorema di Pitagora dice che in un triangolo rettangolo a² + b² = c², dove c è il lato più lungo (l'ipotenusa). Se i cateti sono 3 e 4, l'ipotenusa è 5.
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Massimo comun divisore e minimo comune multiplo
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