Lettura e scrittura
Lezioni brevi per 7–10 anni: Ortografia, Leggere per capire, Parole e frasi, Detective delle parole. Esercizi sempre nuovi, corretti subito, con una verifica alla fine di ogni unità.
Guida per i genitori · 7–9 anni · Più autonomia
Tra i sette e i nove anni la maggior parte dei bambini legge in modo più scorrevole e inizia a leggere per capire e per piacere. In matematica arrivano le tabelline, il valore posizionale e le operazioni in colonna. Il tuo ruolo passa dall’insegnare all’accompagnare: notare l’impegno, fare buone domande e mantenere l’esercizio breve e regolare.
Ogni bambino cresce con i suoi tempi. Usala come una mappa indicativa, non come una lista di controllo.
Quasi tutte richiedono da cinque a dieci minuti e niente di speciale.
Leggergli storie, anche se legge già da solo, lo avvicina a libri e parole più ricchi. Parlate dei personaggi e delle loro scelte.
Due minuti di domande lampo, tabelline cantate o una tabellina della settimana funzionano meglio di lunghe ripetizioni.
Giochi di logica, crucipuzzle e giochi da tavolo allenano pazienza, strategia e la capacità di non arrendersi davanti a un problema.
Annotate le domande che nascono durante la settimana e cercate insieme la risposta a una di esse nel fine settimana.
Misurate come crescono le piante, annotate il tempo per una settimana o classificate le foglie in base alla forma.
Non sono segnali che qualcosa non va: sono buoni motivi per chiedere. Parlarne presto aiuta.
Questa guida offre informazioni generali, non consigli medici. Se sei preoccupato per la salute o lo sviluppo di tuo figlio, rivolgiti al pediatra o alla scuola.
Esercitarsi insieme
Stampale o gioca sullo schermo con correzione immediata.
Lezioni brevi per 7–10 anni: Ortografia, Leggere per capire, Parole e frasi, Detective delle parole. Esercizi sempre nuovi, corretti subito, con una verifica alla fine di ogni unità.
Lezioni brevi per 6–11 anni: Cerca e trova, Rompicapi numerici, Logica. Esercizi sempre nuovi, corretti subito, con una verifica alla fine di ogni unità.
Lezioni brevi per 7–8 anni: Numeri fino a 100, Sottrarre e verificare, Tabelline 2, 5, 10, 3, 4, L’ora e le frazioni. Esercizi sempre nuovi, corretti subito, con una verifica alla fine di ogni unità.
L'ordine più furbo per imparare le tabelline, i trucchi che dimezzano il lavoro, giochi, ripasso distribuito e com'è il test inglese di Year 4.
Prevedere, farsi domande, raccontare e fare inferenze spiegati ai genitori di bimbi di 6–11 anni, con domande guida, esempi e modi di aiutare senza interrogare.
Cinque strategie di calcolo mentale che ogni bambino dovrebbe conoscere, con esempi svolti: scomporre, passare dal 10, compensare, raddoppiare e dimezzare.
Modi semplici per portare la matematica in cucina, al supermercato, in viaggio e nei giochi dai 3 agli 11 anni, con cosa dire a ogni età e senza schede.
Le doppie sono consonanti scritte due volte (pala, palla). Non c'è una regola unica, ma si sentono nella pronuncia e seguono alcune regole sicure, come cq, -etto, -ello e -issimo.
Il valore posizionale significa che il valore di una cifra dipende dalla sua posizione nel numero. In 352 il 3 vale 300, il 5 vale 50 e il 2 vale 2.
Mangiare in modo sano vuol dire consumare cibi vari di tutti i principali gruppi alimentari, con molta frutta e verdura e acqua da bere, così il corpo ha tutto ciò che gli serve per crescere.
Una mappa è il disegno di un luogo visto dall'alto. La legenda spiega i simboli, la scala mostra le distanze reali e la rosa dei venti indica le direzioni.
Un ciclo vitale è la serie di cambiamenti che un essere vivente attraversa dall'inizio della sua vita fino a diventare un adulto che può avere piccoli, così il ciclo ricomincia.
Confrontare due numeri vuol dire stabilire quale è maggiore, quale è minore o se sono uguali, e scriverlo con >, < o =. Per esempio 52 > 25, perché 5 decine sono più di 2 decine.
La tua bacheca genitori propone un piano di dieci minuti per oggi. Con il piano Famiglia prepara anche un fascicolo settimanale da stampare, adatto al livello di tuo figlio.
Una alla volta, pochi minuti al giorno, alternando ripetizione, giochi e domande veloci. Partite dalle tabelline del 2, del 5 e del 10, poi quelle del 3, del 4 e dell’8.
No. Indica una o due cose da ricontrollare e lascia che trovi l’errore da solo. I compiti mostrano anche all’insegnante che cosa sa fare tuo figlio in autonomia.