Figure piane
Le figure piane sono figure con lunghezza e larghezza ma senza spessore, come cerchi, triangoli, quadrati ed esagoni. Si possono disegnare su un foglio.
Matematica · 5–6 anni · 45 minuti
I bambini riconoscono e nominano le figure piane più comuni e le descrivono contando lati e angoli (vertici), qualunque siano la grandezza, il colore o la posizione.
Generate nuove a ogni clic e corrette subito a schermo.
Adatta all'ultimo anno della scuola dell'infanzia e alla classe prima della primaria. Con i più piccoli si può dire "punta" o "angolo" e introdurre la parola "vertice" più avanti.
Il sacchetto misterioso. Un bambino infila la mano e descrive una figura senza guardare: «Ha i lati dritti... ha gli angoli a punta... sono tre.» La classe indovina. Fatelo con tre figure. Chiedete: «Che cosa vi ha aiutato a indovinare?» Scrivete alla lavagna le parole "lato" e "angolo".
Mostrate un triangolo grande. «Contiamo i lati. Un lato è un bordo dritto.» Fate scorrere il dito su ogni lato: 1, 2, 3. «Adesso gli angoli. Un angolo è il punto in cui due lati si incontrano.» Toccateli uno per uno: 1, 2, 3. «Tre lati, tre angoli. Tri- vuol dire tre.»
Fate lo stesso con il quadrato (4 lati uguali, 4 angoli), il rettangolo (4 lati, 4 angoli, due lati lunghi e due corti) e il cerchio («una sola linea curva e nessun angolo»).
Poi girate il quadrato sulla punta. «È ancora un quadrato?» Spesso i bambini rispondono «adesso è un rombo». «Contiamo i lati. Sono ancora uguali? Ha ancora quattro angoli? Girare una figura non cambia quello che è.»
Passo dopo passo
Mostrate un triangolo lungo e stretto e uno capovolto. «Sono ancora triangoli? Come lo sapete?» (Tre lati, tre angoli.)