Alfabeto inglese
L'alfabeto inglese ha 26 lettere, dalla a alla z, ognuna con un nome, un suono e due forme (maiuscola e minuscola). Quello italiano ne ha 21.
Italiano · 5–6 anni · 45 minuti
I bambini riconoscono il punto interrogativo e il punto esclamativo in un testo, li leggono con l'intonazione giusta e terminano correttamente le proprie domande ed esclamazioni.
Generate nuove a ogni clic e corrette subito a schermo.
Portate in classe un burattino. "Il burattino è venuto a trovarci e potete chiedergli tutto quello che volete. Che cosa vorreste sapere?"
I bambini chiedono: "Come ti chiami?" "Dove abiti?" "Ti piace la pizza?" Fate rispondere il burattino a ogni domanda.
"Avete fatto tutti una cosa molto furba. Avete chiesto. Quando chiediamo, alla fine la voce sale. Ascoltate: Ti piace la pizza? Stiamo aspettando una risposta."
Mostrate i tre cartellini: . ? !
"Il punto fermo lo conosciamo già. Chiude una frase che racconta qualcosa. Oggi conosciamo altri due modi di finire una frase."
Punto interrogativo (?): "Chiude una frase che chiede qualcosa. Ha bisogno di una risposta. Molte domande cominciano con una parola che serve per chiedere."
Scrivete alla lavagna le parole per fare domande man mano che i bambini le dicono: chi, che cosa, dove, quando, perché, come. Poi mostrate che in italiano una domanda può anche avere le stesse parole di una frase normale: cambia solo la voce. Sai nuotare? Piove? Ti piacciono i gatti?
Punto esclamativo (!): "Mostra un'emozione forte: sorpresa, gioia, paura, oppure qualcosa detto a voce alta."
Leggete tre versioni delle stesse parole:
I bambini imitano ogni voce. Fate notare: "Le parole sono identiche! Sono il segno alla fine e la voce a cambiare tutto."
Leggete Dov'è Pip? (il primo testo di esercitazione) ad alta voce con espressione: Pip è dietro il mucchio di fieno? No! È la gallina marrone.
"Che cosa avete sentito fare alla mia voce? Chi trova un punto interrogativo? E un punto esclamativo?"