Digrammi (digraphs)
Il digramma (digraph) è una coppia di lettere che forma un solo suono, come sh in ship, ch in chip, ck in duck o ai in rain. Esistono anche in italiano, come gn e gh.
Letto-scrittura · 4–6 anni · 30 minuti
I bambini riconoscono ch (davanti a e e i), sc (davanti a e e i) e gl (davanti a i) come gruppi di lettere che fanno un solo suono, leggono e scrivono parole che li contengono e leggono una frase decodificabile.
Generate nuove a ogni clic e corrette subito a schermo.
Il piano originale in inglese insegna i digrammi sh, ch e th, che in italiano non esistono con quel suono. Questa versione insegna l'idea equivalente per l'italiano, cioè tre gruppi di lettere che fanno un solo suono: ch (chiave), sc davanti a e/i (pesce) e gl davanti a i (foglia). In Italia i digrammi si affrontano di solito in classe prima, dopo le sillabe semplici: i bambini devono già leggere con sicurezza parole come mela e luna. Il piano presenta tre digrammi insieme come ripasso; molte classi ne fanno uno al giorno, quindi dividete la Spiegazione su tre giorni se segue meglio l'ordine del vostro percorso. Gn (gnomo, ragno) si insegna con la stessa routine.
Mostrate in rapida successione i suoni delle lettere presentati finora, poi leggete veloci sei parole semplici: casa, cane, gatto, pane, gola, sole. Fate notare che c e g davanti ad a, o, u hanno un suono "duro". Chiudete con una domanda che prepara l'idea di oggi.
«Ecco una c e una h. Guardate che cosa succede quando si mettono vicine e arriva una i...»
Mostrate il cartellino ch.
«Queste due lettere sono amiche. La h da sola non si sente, ma ha un lavoro importante: davanti a e e a i tiene la c dura. Ci-a-ve? No: chiave. Due lettere, un suono. Si chiama digramma.»
I bambini dicono /k/ come un colpetto in gola. Scrivete chiave. Tracciate una lineetta sotto ch e un pallino sotto ogni altra lettera.
«La lineetta mi dice che due lettere fanno un solo suono.» Leggete per sillabe: «chia-ve. Chiave.»
Ripetete con sc (pesce: «il suono del silenzio, come quando dici a qualcuno di stare zitto: /ʃ/») e con gl (foglia: «la lingua si appoggia al palato, morbida»).