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Come insegnare a disegnare a un bambino: passi semplici dai 4 ai 10 anni

Come insegnare a disegnare a un bambino con forme semplici e lezioni passo passo, cosa dire quando si blocca e perché disegnare al posto suo non funziona.

Redazione di Crayonbird10 min di lettura
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"Disegnami un cavallo!" è una delle richieste più frequenti che riceve un genitore, e una delle più difficili a cui rispondere bene. Se lo disegni tu, domani te ne chiederà un altro. Se rifiuti, arrivano le lacrime. C'è una via di mezzo: insegnare a tuo figlio a vedere le forme di cui sono fatte le cose, regalargli qualche successo veloce e lasciare che la sua sicurezza cresca da lì. Ecco come fare, passo dopo passo.

Tutto è fatto di forme

L'idea più utile in assoluto nel disegno dei bambini è questa: quasi tutto si può costruire con poche forme semplici. Cerchi, ovali, quadrati, rettangoli, triangoli e linee.

  • Un gatto è un cerchio per la testa, un ovale per il corpo, due triangoli per le orecchie.
  • Una casa è un quadrato con sopra un triangolo, un rettangolo per la porta e quadrati per le finestre.
  • Un pesce è un corpo ovale con una coda a triangolo.
  • Un gufo è una grande forma a uovo, due grandi cerchi per gli occhi e un piccolo triangolo per il becco.

Quando i bambini lo vedono, disegnare smette di essere un talento misterioso e diventa qualcosa che si può capire. Chiedi "Che forma ha la testa?" e "Che forma potrebbero avere le orecchie?" ogni volta che vogliono disegnare qualcosa di nuovo. Gli stai insegnando a guardare, che è la vera abilità.

Disegno passo dopo passo

6 passaggi
Lezione di disegno animata: Pesce in 6 passaggi. Ogni passaggio aggiunge nuove linee, poi il disegno finito si colora.
Un pesce comincia con un ovale e un triangolo. Perfetto per una primissima lezione.

Cosa aspettarsi a ogni età

Il disegno dei bambini attraversa fasi riconoscibili. Conoscerle ti evita di aspettarti che un bambino di cinque anni disegni come uno di nove, e ti aiuta a calibrare le lezioni.

Intorno ai 3-4 anni: i primi omini. Compaiono i famosi "omini testoni" (o "omini girino"): un grande cerchio per la testa con gambe e braccia che spuntano direttamente da lì. È un passo enorme: tuo figlio sta cercando di rappresentare qualcosa. Dagli un nome e ammiralo.

Intorno ai 4-7 anni: simboli e linea di terra. I bambini sviluppano i propri simboli per le cose (una casa, un albero, il sole in un angolo) e li usano ancora e ancora. Sono frequenti una striscia d'erba in basso e una striscia di cielo in alto. I disegni raccontano storie, e le persone possono essere più grandi delle case perché contano di più.

Intorno ai 7-9 anni: più dettagli, più progettazione. I bambini cominciano a preoccuparsi che le cose "sembrino giuste". Aggiungono dettagli, provano a mostrare gli oggetti uno davanti all'altro e diventano più autocritici.

Dai 9 anni circa: il realismo. Molti bambini vogliono che i disegni sembrino veri, ed è proprio ora che alcuni mollano, perché i loro disegni non somigliano a ciò che vedono nella testa. A questo punto insegnare tecniche semplici come le proporzioni, il chiaroscuro e l'osservazione aiuta molto.

Le età sono indicative, e ogni bambino va con il suo passo. L'obiettivo non è correre da una fase all'altra, ma sostenere quella in cui si trova tuo figlio.

La prima lezione, parola per parola

Il disegno passo passo funziona meglio quando disegni accanto a tuo figlio, un passaggio alla volta, sul tuo foglio. Non disegnare sul suo. Ecco come potrebbe suonare una prima sessione, disegnando un gatto.

Disegno passo dopo passo

6 passaggi
Lezione di disegno animata: Gatto in 6 passaggi. Ogni passaggio aggiunge nuove linee, poi il disegno finito si colora.
Sei passaggi per passare da un cerchio a un gatto.

Tu: "Adesso disegniamo un gatto. Prima un cerchio per la testa. Non troppo piccolo. Il mio è grande più o meno come un biscotto."

Tu: "Ora due triangoli sopra per le orecchie. Con la punta in su."

Bambino: "Le mie sono storte."

Tu: "Spesso i gatti hanno le orecchie storte. Ora due occhi. Che forma vuoi dargli?"

Tu: "Un grande ovale sotto la testa per il corpo. Poi una lunga linea curva per la coda. Il tuo gatto ha una coda contenta o una coda arrabbiata?"

Tu: "Ultima cosa: i baffi. Quanti ne vuoi?"

Nota cosa succede. Dai un'indicazione chiara, ma lasci a tuo figlio delle piccole scelte: la forma degli occhi, la coda, il numero dei baffi. Sono quelle scelte a rendere il disegno suo.

Concludi facendo domande sul disegno invece di giudicarlo. "Come si chiama il tuo gatto? È un gatto simpatico?" Poi lascia che lo colori, aggiunga uno sfondo o disegni un topolino da inseguire.

Un primo mese di lezioni

Scegli soggetti che si costruiscono l'uno sull'altro. L'elenco qui sotto parte da una o due forme e aggiunge gradualmente più passaggi e più scelte. Fai una lezione per sessione, due volte alla settimana, e ripeti quelle preferite.

Settimana 1: pesce e casa. Il pesce è fatto di due forme. La casa aggiunge linee dritte e angoli. Incoraggia il colore, i motivi sul pesce e una porta d'ingresso aperta o chiusa.

Disegno passo dopo passo

6 passaggi
Lezione di disegno animata: Casa in 6 passaggi. Ogni passaggio aggiunge nuove linee, poi il disegno finito si colora.
Un quadrato, un triangolo e qualche rettangolo diventano una casa.

Settimana 2: gatto e tartaruga. Il gatto introduce i dettagli del muso (occhi, orecchie, baffi). La tartaruga è una bellissima lezione sui motivi decorativi del guscio.

Disegno passo dopo passo

5 passaggi
Lezione di disegno animata: Tartaruga in 5 passaggi. Ogni passaggio aggiunge nuove linee, poi il disegno finito si colora.
Una tartaruga: un guscio a cupola, una testa e quattro zampette, poi decora il guscio.

Settimana 3: gufo e razzo. Nel gufo contano soprattutto gli occhi, grandi ed espressivi. Il razzo combina una forma alta con triangoli e oblò, e ha bisogno di un cielo pieno di stelle.

Disegno passo dopo passo

6 passaggi
Lezione di disegno animata: Gufo in 6 passaggi. Ogni passaggio aggiunge nuove linee, poi il disegno finito si colora.
Occhi grandi, un beccuccio e ali piumate: i gufi piacciono a tutte le età.

Settimana 4: a scelta di tuo figlio. Chiedigli cosa vorrebbe disegnare e scomponetelo insieme. "Un cavallo? Pensiamoci. Che forma ha il corpo di un cavallo? Un ovale, magari bello lungo. E la testa?" Adesso stai insegnando il metodo, non il disegno.

Le nostre lezioni di disegno includono schede passo passo da stampare per decine di animali, mezzi di trasporto e oggetti, e il pacchetto Animali passo passo raccoglie i più amati in un libretto da stampare.

Lezioni di disegno passo passo da stampare

Vedi altro in biblioteca

Perché disegnare al posto suo non funziona

Sembra gentile disegnare un cavallo quando te lo chiedono. Ed è gentile. Ma se diventa un'abitudine, manda un messaggio chiaro: "I grandi sanno disegnare. Tu no." Poi i bambini confrontano il loro lavoro con il tuo e si sentono peggio.

Risposte migliori quando tuo figlio ti chiede di disegnare qualcosa:

  • "Disegniamolo insieme." Tu disegni il tuo cavallo sul tuo foglio mentre lui disegna il suo, un passaggio alla volta.
  • "Che forma ha?" Aiutalo a scomporlo invece di farlo tu.
  • "Fammi vedere dove va." Con i più piccoli, possono dirti loro dove vanno gli occhi mentre tu guidi.
  • "Cerchiamo un'immagine da guardare." Guardate insieme la foto di un cavallo vero e indicate le forme.

Se ogni tanto disegni qualcosa solo per lui (va benissimo, nessuno lo vieta), tienilo semplice e un po' abbozzato. Un disegno da adulto molto rifinito intimidisce. Uno un po' tremolante dice "è una cosa che può fare chiunque".

Cosa dire dei suoi disegni

Le parole che usi per commentare un disegno influiscono davvero sulla voglia di tuo figlio di continuare a disegnare. I complimenti generici ("Bellissimo! Fantastico!") fanno piacere, ma perdono presto significato, e alcuni bambini cominciano a disegnare solo per riceverli.

Prova invece a descrivere quello che vedi:

  • "Hai usato tantissimi azzurri diversi per il mare."
  • "La coda del tuo cane si arriccia tutta."
  • "Vedo che il gatto sta inseguendo qualcosa. Cos'è?"
  • "Ci hai lavorato un sacco di tempo."

E fai domande che invitano a raccontare: "Cosa sta succedendo qui?" "Chi abita in questa casa?" "Che tempo fa?" Spesso dietro un disegno i bambini hanno tutta una storia che non indovineresti mai.

Quando tuo figlio non è contento di un disegno, resisti al "Ma no, è bellissimo!". Riconosci invece quello che prova: "Volevi che le gambe venissero diverse. Cosa cambieresti?" Poi lascialo riprovare su un foglio nuovo, oppure trasformate l'"errore" in qualcos'altro. Una macchia può diventare un cespuglio. Una linea storta può diventare un fiume.

Dai 7 ai 10 anni: i passi successivi

I bambini più grandi che hanno fatto molto disegno basato sulle forme sono pronti per qualche tecnica vera. Scegline una alla volta.

Guarda prima di disegnare. Metti un oggetto sul tavolo (una tazza, una scarpa, una mela) e chiedi a tuo figlio di guardarlo per un minuto intero prima di disegnarlo. Poi disegnalo guardando più l'oggetto che il foglio. È il disegno dal vero, la base di tutta l'arte realistica.

Prima linee leggere. Insegnagli ad abbozzare le forme con leggerezza, poi a ripassare con più decisione le linee che vuole tenere. Così si risolve il problema "ho sbagliato e ho rovinato tutto".

Le proporzioni con misure semplici. La testa di un adulto sta più o meno sette volte nella sua altezza (quella di un bambino piccolo più o meno quattro o cinque). Gli occhi si trovano circa a metà della testa, non vicino alla cima come li disegna la maggior parte dei bambini. Questi due soli fatti trasformano i disegni delle persone.

Il chiaroscuro. Ombreggia una mela: scura sul lato lontano dalla luce, più chiara verso la luce, con una piccola macchia bianca lasciata per il riflesso. Basta una sola matita, premendo più forte o più piano.

Lezioni più grandi. I disegni passo passo più complessi, con sette od otto passaggi, come un drago o un castello, offrono ai più grandi una sfida soddisfacente e nuovi trucchi per i loro disegni.

Disegno passo dopo passo

7 passaggi
Lezione di disegno animata: Drago in 7 passaggi. Ogni passaggio aggiunge nuove linee, poi il disegno finito si colora.
Un drago in sette passaggi: una sfida per i bambini dai 7 agli 11 anni già sicuri.

Creare l'abitudine di disegnare

Non servono materiali costosi. Una pila di fogli bianchi, qualche matita morbida, un pennarello nero a punta fine e qualcosa per colorare durano mesi. Un album da disegno economico che appartiene a tuo figlio, tenuto in un posto dove può prenderlo da solo, fa per l'abitudine più di qualsiasi lezione. Scrivi la data sulle pagine, e tra sei mesi riguardatele insieme per vedere quanto è cambiato.

Disegnare e colorare vanno bene insieme; il nostro articolo sui benefici del colorare spiega come si completano a vicenda. E se il tuo bambino più piccolo sta ancora costruendo il controllo di base della matita, comincia dalla nostra guida alle abilità di pregrafismo.

Questo fine settimana metti sul tavolo due fogli e due matite, scegli la lezione del pesce e disegnate fianco a fianco. Lascia che sia tuo figlio a decidere quale motivo mettere sulle squame.

Trova altre lezioni di disegno

Domande frequenti

Cosa dovrebbe imparare a disegnare per primo un bambino?

Comincia da soggetti fatti di una o due forme di base, come un pesce (un ovale e un triangolo), un sole, una casa (un quadrato e un triangolo) o il muso di un gatto (un cerchio e due triangoli). All'inizio riuscire conta più del soggetto.

Le lezioni di disegno passo passo vanno bene, o uccidono la creatività?

Le lezioni passo passo insegnano a scomporre gli oggetti in forme, che i bambini possono poi usare nei loro disegni. Alternale al disegno libero e incoraggia i bambini a modificare la lezione aggiungendo cappelli, sfondi o altri personaggi.

Mio figlio dice "io non so disegnare". Cosa faccio?

Non discutere e non rassicurarlo con un "Ma certo che sai!". Prova una lezione brevissima dal risultato garantito, poi fagli notare una cosa precisa che ha funzionato, come "Gli occhi del tuo gufo sono proprio rotondi". Piccoli successi veri ricostruiscono la fiducia più in fretta dei complimenti.

Quanto spesso i bambini dovrebbero esercitarsi a disegnare?

Qualche sessione breve alla settimana, da dieci-quindici minuti, è più che sufficiente. Un album da disegno lasciato a portata di mano incoraggia anche tanti piccoli disegni spontanei.

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Autori, illustratori ed educatori

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