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Arte · 5–7 anni · 50 minuti

Mescolare i colori primari

I bambini mescolano i tre colori primari a tempera per ottenere i colori secondari e usano i colori che hanno creato per colorare un disegno.

Criteri di successo

  • So nominare i tre colori primari
  • So mescolare due colori primari per ottenere un colore nuovo
  • So usare i miei colori mescolati in un disegno

Lessico chiave

  • colore primario
  • colore secondario
  • rosso
  • giallo
  • blu
  • arancione
  • verde
  • viola
  • mescolare
  • sfumatura
  • tavolozza

Ti serve

  • tempera lavabile rossa gialla e blu
  • tempera bianca
  • tavolozze o piatti di carta
  • pennelli
  • barattoli per l'acqua
  • grembiuli
  • carta assorbente
  • disegni da colorare stampati

Schede di esercizi

Generate nuove a ogni clic e corrette subito a schermo.

La lezione in sintesi

50 minuti in tutto. I tempi sono indicativi: segui la tua classe.

  1. Passo 1: Avvio

    Mostrate tre barattoli: rosso, giallo e blu.
    5–10 min
  2. Passo 2: Spiegazione

    Nominate i colori: «Rosso, giallo e blu si chiamano colori primari.
    10–15 min
  3. Passo 3: Pratica guidata

    Ogni bambino piega un foglio in sei riquadri.
  4. Passo 4: Pratica autonoma

    I bambini usano i colori che hanno mescolato per dipingere o colorare un disegno.
  5. Passo 5: Conclusione

    Mostrate tre o quattro lavori.
  6. Passo 6: Valutazione formativa

    I bambini sanno nominare i tre colori primari?
  7. Passo 7: Differenziazione

    Sostegno: lavorare a coppie con una sola coppia di colori alla volta (prima giallo e blu) e usare riquadri già disegnati con la ricetta scritta.
  8. Passo 8: Misconcezioni comuni

    «Se mescoli tutti i colori viene il nero.» Con le tempere di solito viene un marrone fangoso.
  9. Passo 9: A casa

    Insieme a un adulto, mescolate due coloranti alimentari nell'acqua o due pennarelli sulla carta e date un nome al colore nuovo.

Di solito i bambini restano a bocca aperta quando scoprono che bastano tre colori per ottenerne quasi tutti gli altri. In questa lezione, adatta alla scuola dell'infanzia e ai primi anni della primaria, scoprono da soli i colori secondari, tengono traccia di quello che hanno ottenuto e poi usano i propri colori su una farfalla o un pappagallo.

1.Avvio

5–10 min

Mostrate tre barattoli: rosso, giallo e blu. Chiedete: «Se avessi solo questi tre colori, potrei dipingere una rana verde? Un'arancia? Un fiore viola?» Raccogliete le ipotesi con il pollice in su o in giù. Poi dite: «Scopriamolo.» Cinque minuti.

2.Spiegazione

10–15 min

Nominate i colori: «Rosso, giallo e blu si chiamano colori primari. Non si possono ottenere mescolando altri colori. Però si possono mescolare per ottenere colori nuovi.»

Mostrate alla classe, raccontando ogni passaggio:

  • «Prendo un po' di giallo con il pennello e lo metto sulla tavolozza. Lavo il pennello, poi aggiungo un po' di blu. Guardate che cosa succede quando li mescolo.» (Verde.)
  • «Adesso rosso e giallo.» (Arancione.)
  • «Adesso rosso e blu.» (Viola.)

Da dire: «Arancione, verde e viola si chiamano colori secondari, perché li abbiamo ottenuti da due colori primari.»

Poi mostrate che cosa succede se si aggiunge più di un colore: «Se aggiungo altro giallo al mio verde, diventa un verde più chiaro, più giallino. Se aggiungo il bianco, il colore diventa più pallido.» Chiedete: «Che cosa succede secondo voi se li mescolo tutti e tre?» Provate. Diventa un marrone fangoso. Ai bambini piace moltissimo, e spiega perché si lava il pennello tra un colore e l'altro.

  • tavolozza
  • pennello
  • pastello
  • fiore
  • farfalla
Tre colori primari su una tavolozza bastano per un giardino intero.

Il resto del piano

La pratica guidata e autonoma, la conclusione, la valutazione formativa, la differenziazione, le misconcezioni comuni e l’attività a casa sono gratuite con un account Crayonbird.

  1. Pratica guidata
  2. Pratica autonoma
  3. Conclusione
  4. Valutazione formativa
  5. Differenziazione
  6. Misconcezioni comuni
  7. A casa
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