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Lingua e grammatica

Che cosa sono le proposizioni relative?

Risposta veloce

La proposizione relativa è introdotta da un pronome relativo (che, cui, il quale, chi) o da dove e di solito completa un nome, l'antecedente, come in «il libro che mi hai regalato».

9–14 anniScuola primaria

In una frase

La proposizione relativa è una subordinata introdotta da un pronome relativo (che, cui, il quale, chi) o da dove, che aggiunge un'informazione su un nome, proprio come farebbe un aggettivo.

Spiegazione

Guarda questa frase: Il cane ha abbaiato tutta la notte. Quale cane? Con una relativa lo sappiamo: Il cane che abita qui accanto ha abbaiato tutta la notte. Le parole che abita qui accanto fanno il lavoro di un aggettivo: dicono di quale cane parliamo. Per questo la relativa si chiama anche attributiva.

  • cane
  • casa
  • libro
Il cane che abita qui accanto: la relativa dice di quale cane si tratta.

Il nome a cui si riferisce il pronome relativo è l'antecedente e di solito sta subito prima: in il libro che mi hai regalato, l'antecedente è il libro. La relativa ha un suo verbo (hai regalato), ma da sola non sta in piedi: è una proposizione subordinata.

I pronomi relativi:

  • che: soggetto o complemento oggetto, per persone e cose. La ragazza che canta è mia cugina. Non va mai dopo una preposizione.
  • cui: complementi indiretti, sempre con preposizione: di cui, a cui, in cui, per cui, con cui. L'amica di cui ti ho parlato arriva domani. Il cui indica possesso: lo scrittore il cui romanzo abbiamo letto.
  • il quale, la quale, i quali, le quali: può sostituire che e cui; è utile per evitare ambiguità. Le amiche con le quali esco sono simpatiche.
  • chi: pronome "doppio", vale colui che / colei che, senza antecedente. Chi studia impara.
  • dove: luogo. La città dove sono nato è piccola (= in cui).

Ogni pronome relativo fa due cose insieme: collega la relativa all'antecedente e ha una funzione logica dentro la relativa. Per trovarla, sostituisci il pronome con l'antecedente: il libro che ho letto → ho letto il libro → che è complemento oggetto.

Le relative proprie si dividono in due tipi, e le virgole fanno la differenza:

  • Determinative (restrittive): senza virgole, sono necessarie al senso. Gli alunni che hanno studiato sono stati promossi (solo loro).
  • Esplicative (appositive): tra virgole, aggiungono un'informazione e si possono togliere. Mia nonna, che ha 85 anni, nuota ogni giorno.

Le relative improprie hanno anche un valore in più, di fine, causa, conseguenza: Cerco qualcuno che mi aiuti (fine, con il congiuntivo); Ringrazio Luca, che mi ha aiutato (causa).

Infine le relative possono essere esplicite (con un modo finito: che sono arrivati in ritardo) o implicite (con il participio o l'infinito: i ragazzi arrivati in ritardo, è stata la prima a parlare).

Esempi

Frase Relativa Antecedente Funzione del pronome
La ragazza che canta è mia cugina. che canta la ragazza soggetto
Il libro che ho letto era lungo. che ho letto il libro complemento oggetto
L'amica di cui ti ho parlato arriva domani. di cui ti ho parlato l'amica complemento di argomento
La città in cui sono nato è piccola. in cui sono nato la città complemento di stato in luogo
Mio fratello, che vive a Torino, è infermiere. che vive a Torino mio fratello soggetto (esplicativa)
Chi studia impara. chi studia (nessuno: pronome doppio) soggetto di studia; la relativa è soggetto di impara

Esempio svolto: unisci Ho un amico. Il mio amico suona la chitarra. Il nome ripetuto è amico e nella seconda frase è soggetto: lo sostituiamo con che. Ho un amico che suona la chitarra.

Errori comuni

  • Che al posto di cui. È il film che ti ho parlato è sbagliato: si parla di qualcosa. Corretto: il film di cui ti ho parlato.
  • Preposizione + che. La penna con che scrivo è sbagliato. Corretto: la penna con cui (con la quale) scrivo.
  • Dove per il tempo. Il giorno dove ci siamo conosciuti va scritto il giorno in cui ci siamo conosciuti.
  • Accordo di il quale. Va accordato con l'antecedente: le amiche con le quali, il ragazzo al quale.

Passo dopo passo

Passo dopo passo

  1. Trova i verbiOgni verbo di modo finito (o un infinito, participio, gerundio) indica una proposizione.
  2. Cerca il pronome relativoChe, cui (con preposizione), il quale, chi, oppure dove.
  3. Individua l'antecedenteIl nome subito prima, che il pronome sostituisce. Con chi non c'è antecedente.
  4. Delimita la relativaDal pronome relativo alla fine del suo verbo e dei suoi complementi.
  5. ClassificaSenza virgole: determinativa. Tra virgole: esplicativa. Con participio o infinito: implicita. Ha un valore di fine o causa? Impropria.

Esercizi

Le proposizioni relative

Prova ogni esercizio, poi controlla la risposta.

  1. Individua la relativa: Il libro che mi hai regalato è bellissimo.
    Mostra la soluzione
    che mi hai regalato
  2. Completa: La ragazza ___ ti ho parlato arriva domani.
    Mostra la soluzione
    Si parla di qualcuno: di cui (della quale)
  3. Completa: La città ___ sono nato è piccola.
    Mostra la soluzione
    in cui (dove, nella quale)
  4. Completa: Il motivo ___ sono qui è semplice.
    Mostra la soluzione
    per cui (per il quale)
  5. Unisci: Ho un amico. Il mio amico suona la chitarra.
    Mostra la soluzione
    Ho un amico che suona la chitarra.
  6. Unisci: Ecco la casa. Abitavo in questa casa.
    Mostra la soluzione
    Ecco la casa in cui (dove) abitavo.
  7. Determinativa o esplicativa? Mia nonna, che ha 85 anni, nuota ogni giorno.
    Mostra la soluzione
    Esplicativa: è tra virgole e si può togliere.
  8. Determinativa o esplicativa? Gli alunni che hanno studiato sono stati promossi.
    Mostra la soluzione
    Determinativa: senza virgole, solo quelli che hanno studiato.
  9. Correggi: È il film che ti ho parlato.
    Mostra la soluzione
    È il film di cui ti ho parlato.
  10. Correggi: Il giorno dove ci siamo conosciuti pioveva.
    Mostra la soluzione
    Il giorno in cui ci siamo conosciuti pioveva.
  11. Che funzione ha la relativa? Chi studia impara.
    Mostra la soluzione
    Chi = colui che: la relativa chi studia è soggetto di impara.
  12. Esplicita o implicita? I ragazzi arrivati in ritardo hanno perso il treno.
    Mostra la soluzione
    Implicita (participio): = che sono arrivati in ritardo.
  13. Rendi esplicita: È stata la prima a parlare.
    Mostra la soluzione
    È stata la prima che ha parlato.
  14. Che relativo o congiunzione? So che verrai.
    Mostra la soluzione
    Congiunzione: non c'è antecedente; che verrai è una proposizione oggettiva.
  15. Completa: Le amiche con le ___ esco sono simpatiche.
    Mostra la soluzione
    Accordo con amiche: quali (con cui)

Domande frequenti

Come si riconoscono le proposizioni relative?

Cominciano con un pronome relativo (che, cui, il quale, chi) o con dove e si riferiscono a un nome che viene prima. Prova a sostituire che con il quale, la quale…: se funziona, è un pronome relativo.

Qual è la differenza tra relative proprie e improprie?

Le proprie si limitano a precisare o spiegare l'antecedente. Le improprie aggiungono un valore di fine, causa, conseguenza o concessione: Cercavo un libro che mi facesse ridere (fine).

Che differenza c'è tra relative esplicite e implicite?

Le esplicite hanno il verbo di modo finito (che sono arrivati). Le implicite hanno il participio o l'infinito (arrivati, il primo ad arrivare).

Che differenza c'è tra relativa determinativa ed esplicativa?

La determinativa (senza virgole) dice quali persone o cose intendiamo. L'esplicativa (tra virgole) aggiunge un'informazione su qualcosa già chiaro e si può eliminare.

Come si fanno le proposizioni relative in inglese?

In inglese si usano who (persone), which (cose), that, whose (= il cui) e where. Il pronome complemento oggetto si può togliere: the film we saw (il film che abbiamo visto). In italiano che non si omette mai.

Come funzionano le relative in latino?

In latino il pronome relativo qui, quae, quod prende genere e numero dall'antecedente e il caso dalla sua funzione nella relativa, come in tedesco. Le relative improprie latine hanno spesso il congiuntivo.

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Le proposizioni relative

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Domanda 1 di 4

Quale pronome relativo si usa dopo una preposizione?

Esercitati

Prova tu

Fai gli esercizi qui sopra coprendo le soluzioni, poi controlla. Per ripassare le basi, guarda le schede sulle proposizioni e sui pronomi.

Per gli adulti

Proposizioni

La proposizione è un gruppo di parole costruito intorno a un verbo. La principale ha senso da sola; la subordinata ha bisogno di una principale per essere completa.

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Proposizioni subordinate (in inglese)

Una subordinate clause (proposizione subordinata) aggiunge informazioni a una proposizione principale ma non sta da sola come frase, come because it was raining o who lives next door.

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Pronomi (in inglese)

Il pronome è una parola che sta al posto di un nome per non ripeterlo, come he, she, it, they, we, me, mine o who. In inglese quasi sempre va scritto.

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Virgola

La virgola è un segno di punteggiatura che indica una breve pausa e separa le parti di una frase: gli elementi di un elenco, una subordinata a inizio frase, un inciso o un vocativo.

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Aggettivi

L'aggettivo è la parola che accompagna un nome e ne dice com'è o quanti ce ne sono, come in un elefante enorme, un limone aspro o tre palloncini rossi.

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Avverbi

L'avverbio è una parola invariabile che dà più informazioni su un verbo, un aggettivo o un altro avverbio: dice come, quando, dove o quanto, come lentamente, domani, fuori, sempre.

Lingua e grammatica · 6–11 anni

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