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Lingua e grammatica

Che differenza c'è tra discorso diretto e indiretto, e come si trasforma l'uno nell'altro?

Risposta veloce

Il discorso diretto riporta le parole esatte tra virgolette; quello indiretto le racconta con che, se o di + infinito, cambiando persone e tempi, come in «disse che era stanco».

10–15 anniScuola secondaria

In una frase

Il discorso diretto riporta le parole esatte di qualcuno tra virgolette; il discorso indiretto le racconta con le parole del narratore, dentro una frase sua, senza virgolette.

Spiegazione

Ci sono due modi per raccontare che cosa ha detto Tommaso:

  • Discorso diretto: Tommaso disse: «Sono stanco». Sono le sue parole precise, introdotte dai due punti e chiuse tra virgolette (« » oppure " "). A volte si usano le lineette.
  • Discorso indiretto: Tommaso disse che era stanco. Niente due punti, niente virgolette. Il narratore riferisce il contenuto dal suo punto di vista.
  • bocca
  • orecchio
  • telefono
Qualcuno parla, tu ascolti e poi lo racconti a un altro: questo è il discorso indiretto.

C'è sempre un verbo dichiarativo (o verbo reggente): dire, chiedere, rispondere, spiegare, urlare, ordinare. Nel discorso indiretto le parole diventano una proposizione subordinata introdotta da che (affermazioni), se (domande sì/no), una parola interrogativa (dove, quando, perché, come) oppure di + infinito (ordini).

Quando si passa al discorso indiretto cambiano tre cose:

1. Le persone. «Adoro la mia bici», disse Anna → Anna disse che adorava la sua bici.

2. I tempi, quando il verbo reggente è al passato:

Discorso diretto Discorso indiretto
presente: «Sono stanco» imperfetto: disse che era stanco
passato prossimo: «Ho perso le chiavi» trapassato prossimo: disse che aveva perso le chiavi
futuro: «Ti chiamerò» condizionale passato: disse che mi avrebbe chiamato
imperativo: «Chiudi la porta» di + infinito: gli disse di chiudere la porta
imperfetto: «Abitavo a Bari» non cambia: disse che abitava a Bari

Attenzione al futuro: in italiano il «futuro nel passato» si esprime con il condizionale passato (disse che sarebbe venuto), non con il condizionale presente come in francese o in spagnolo.

3. Le parole di tempo e di luogo: oggi → quel giorno, domani → il giorno dopo (l'indomani), ieri → il giorno prima, ora → allora, qui → lì, questo → quello. Anche venire diventa spesso andare.

Se il verbo reggente è al presente, i tempi non cambiano: Anna dice che le piace il cioccolato. E una verità generale può restare al presente: La maestra spiegò che la Terra gira intorno al Sole.

Il discorso indiretto con verbo dichiarativo si chiama anche indiretto legato. In letteratura esiste poi il discorso indiretto libero: le parole o i pensieri del personaggio entrano nel racconto senza verbo dichiarativo e senza che, ma con le sue esclamazioni e domande. Giovanni Verga lo usa moltissimo nei Malavoglia. Esempio: Lucia guardò l'orologio. Di nuovo in ritardo! Perché le capitava sempre?

Esempi

Discorso diretto Discorso indiretto
«Vado al parco», disse Mia. Mia disse che andava al parco.
«Abbiamo vinto la partita», dissero. Dissero che avevano vinto la partita.
«Ci vediamo domani», mi disse Gianni. Gianni mi disse che ci saremmo visti il giorno dopo.
«Mi puoi aiutare?», chiese il nonno. Il nonno mi chiese se potevo aiutarlo.
«Che ore sono?», chiese lei. Lei chiese che ore erano.
«Non toccate!», disse la mamma ai bambini. La mamma disse ai bambini di non toccare.

Esempio svolto: «Ho perso qui il mio telefono», disse Leo. Persone: mio → suo. Tempo: passato prossimo ho perso → trapassato prossimo aveva perso. Luogo: qui → lì. Risultato: Leo disse che aveva perso lì il suo telefono.

Errori comuni

  • Mescolare i due discorsi. Mi chiese: dove abitavo? è sbagliato. O diretto (Mi chiese: «Dove abiti?») o indiretto (Mi chiese dove abitavo).
  • Futuro con il condizionale presente. Disse che sarebbe venuto, non disse che verrebbe. Il futuro nel passato vuole il condizionale passato.
  • Dimenticare di cambiare le persone. Tommaso disse che sono stanco significa che sono stanco io.
  • Lasciare l'imperativo. La maestra disse che chiudi la porta è sbagliato. Si dice disse di chiudere la porta (o che chiudesse).

Passo dopo passo

Passo dopo passo

  1. Scegli il verbo dichiarativodisse per le affermazioni, chiese o domandò per le domande, ordinò o disse di per gli ordini.
  2. Scegli il collegamentoche (affermazioni), se (domande sì/no), la parola interrogativa (altre domande), di + infinito (ordini).
  3. Cambia le personeio, mio, noi, tu diventano la persona giusta per chi racconta.
  4. Sposta i tempiCon il verbo reggente al passato: presente → imperfetto, passato prossimo → trapassato, futuro → condizionale passato.
  5. Cambia tempo e luogooggi → quel giorno, domani → il giorno dopo, qui → lì. Togli due punti e virgolette.

Esercizi

Trasforma in discorso indiretto

Prova ogni esercizio, poi controlla la risposta.

  1. «Sono stanco», disse Tommaso.
    Mostra la soluzione
    Tommaso disse che era stanco.
  2. «Mi piace il cioccolato», dice Anna.
    Mostra la soluzione
    Il verbo reggente è al presente, il tempo non cambia: Anna dice che le piace il cioccolato.
  3. «Abbiamo vinto la partita», dissero.
    Mostra la soluzione
    Dissero che avevano vinto la partita.
  4. «Ti chiamerò domani», mi disse la mamma.
    Mostra la soluzione
    La mamma mi disse che mi avrebbe chiamato il giorno dopo.
  5. «So nuotare», disse Leo.
    Mostra la soluzione
    Leo disse che sapeva nuotare.
  6. «Dove abiti?», mi chiese.
    Mostra la soluzione
    Mi chiese dove abitavo (più formale: dove abitassi).
  7. «Hai fame?», mi chiese il papà.
    Mostra la soluzione
    Il papà mi chiese se avevo (avessi) fame.
  8. «Chiudi la porta», disse la maestra a Sam.
    Mostra la soluzione
    La maestra disse a Sam di chiudere la porta.
  9. «Non correte!», disse il bagnino ai bambini.
    Mostra la soluzione
    Il bagnino disse ai bambini di non correre.
  10. «Oggi sono felice qui», disse Bea.
    Mostra la soluzione
    Bea disse che quel giorno era felice lì.
  11. «Ieri ho visto tuo fratello», mi disse Marta.
    Mostra la soluzione
    Marta mi disse che il giorno prima aveva visto mio fratello.
  12. «Che cosa fate qui?», ci chiese.
    Mostra la soluzione
    Ci chiese che cosa facevamo lì.
  13. Trasforma in discorso diretto: Priya disse che aveva perso le chiavi.
    Mostra la soluzione
    Priya disse: «Ho perso le chiavi».
  14. «La Terra gira intorno al Sole», spiegò la maestra.
    Mostra la soluzione
    È una verità generale, il presente può restare: la maestra spiegò che la Terra gira intorno al Sole.
  15. Che tipo di discorso è? «Lucia guardò l'orologio. Di nuovo in ritardo! Perché le capitava sempre?»
    Mostra la soluzione
    Discorso indiretto libero: i pensieri di Lucia senza verbo dichiarativo né che, in terza persona e al passato.

Domande frequenti

Come si spiega il discorso diretto e indiretto ai bambini?

Il discorso diretto è come un fumetto: le parole esatte del personaggio, tra virgolette. Il discorso indiretto è quando qualcuno racconta a un altro che cosa ha detto il personaggio: Ha detto che…

Come si trasforma il discorso indiretto in diretto?

Fai il percorso al contrario: togli che, se o di, metti i due punti e le virgolette, riporta le parole alla prima persona e al tempo originale (era → sono, aveva visto → ho visto, avrebbe chiamato → chiamerò).

Che cos'è il discorso indiretto libero?

Una tecnica narrativa in cui la voce del narratore si mescola con quella del personaggio: niente verbo dichiarativo né virgolette, ma il modo di pensare e di esprimersi del personaggio. È tipico di Verga e del romanzo moderno.

Che cos'è il discorso indiretto legato?

È il normale discorso indiretto, «legato» alla frase principale da un verbo dichiarativo e da che, se o di: Disse che sarebbe tornato.

Perché nel discorso indiretto si usa il condizionale passato?

Perché indica un'azione futura rispetto a un momento passato (il «futuro nel passato»): Disse che sarebbe partito significa che, quando parlava, la partenza doveva ancora avvenire.

Come si fa il discorso indiretto in inglese?

Si chiama reported speech: She said she was tired. Anche lì i tempi si spostano indietro dopo un verbo al passato, ma il futuro diventa would + verbo (he said he would come). In tedesco si usa invece il congiuntivo I: Er sagte, er sei müde.

Quiz veloce

Discorso diretto e indiretto

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Esercitati

Prova tu

Fai gli esercizi qui sopra coprendo le soluzioni, poi controlla. Per ripassare i tempi, guarda la scheda sul passato e quella sui pronomi.

Per gli adulti

Virgolette (inverted commas)

Le virgolette, in inglese inverted commas o speech marks, si mettono intorno alle parole esatte che qualcuno dice, come «Vieni qui», disse la mamma.

Lingua e grammatica · 7–12 anni

Il passato in inglese (past tense)

Il past tense è la forma del verbo inglese per ciò che è già successo, come walked, ate o was playing. I verbi regolari aggiungono -ed; quelli irregolari cambiano in altri modi.

Lingua e grammatica · 6–11 anni

Pronomi (in inglese)

Il pronome è una parola che sta al posto di un nome per non ripeterlo, come he, she, it, they, we, me, mine o who. In inglese quasi sempre va scritto.

Lingua e grammatica · 6–11 anni

I verbi

Il verbo è una parola che indica un'azione (correre, mangiare, scrivere) o uno stato (essere, sembrare, sapere). Quasi ogni frase ne ha uno, e i verbi cambiano per indicare il tempo.

Lingua e grammatica · 5–10 anni

Forma attiva e forma passiva

Nella forma attiva il soggetto compie l'azione (Il cane insegue la palla). Nella passiva il soggetto la subisce (La palla è inseguita dal cane): essere + participio passato.

Lingua e grammatica · 10–15 anni

Il congiuntivo

Il congiuntivo è il modo verbale dei dubbi, dei desideri e delle ipotesi. Si usa dopo verbi come penso che, spero che, voglio che e nelle frasi con se, per esempio: se fossi te.

Lingua e grammatica · 11–16 anni

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