Carte geografiche e mappe
Una mappa è il disegno di un luogo visto dall'alto. La legenda spiega i simboli, la scala mostra le distanze reali e la rosa dei venti indica le direzioni.
Geografia · 7–9 anni · 55 minuti
I bambini usano i quattro punti cardinali per dare e seguire indicazioni su una mappa a reticolo e leggono semplici simboli cartografici con l'aiuto della legenda.
Generate nuove a ogni clic e corrette subito a schermo.
«Vai di là, passi davanti a quella cosa»: è così che quasi tutti i bambini di sette anni danno indicazioni. In questa lezione, per la seconda, la terza o la quarta primaria, quel modo di dire lascia il posto a nord, est, sud e ovest e a una legenda, così chiunque può seguire il percorso, anche un compagno che non ha mai visto quel posto.
Leggete l'inizio di La mappa del pirata dai pulsanti di esercitazione, oppure mostrate semplicemente l'immagine di una mappa del tesoro. Chiedete: «Se doveste spiegare a un amico come trovare il tesoro, che parole usereste?» Raccogliete le parole alla lavagna: sinistra, destra, avanti, dopo, accanto a. Poi chiedete: «E se il vostro amico guarda da un'altra parte? Sinistra funziona ancora?» Sette minuti.
Mostrate una bussola magnetica. «L'ago della bussola indica sempre il nord. Quando sappiamo dov'è il nord, possiamo trovare le altre direzioni.» Fate girare la classe verso nord (controllate con la bussola e appendete il cartello). Poi aggiungete intorno all'aula i cartelli di est, sud e ovest.
Insegnate l'ordine in senso orario partendo dall'alto, come nella rosa dei venti. I bambini possono inventare una frase per ricordarlo, per esempio Nonna Elsa Suona l'Organo. Da dire: «Nella maggior parte delle mappe il nord è in alto. Se ti sposti verso l'alto sulla mappa, stai andando verso nord.»
Disegnate alla lavagna una mappa a reticolo con una scuola, un parco, un negozio e un fiume, usando simboli semplici. Aggiungete una legenda: «La legenda ci dice che cosa vuol dire ogni simbolo, così sulla mappa non servono parole dappertutto.» Mostrate un percorso: «Parto dalla scuola. Vado di due quadretti verso est, poi di tre quadretti verso nord. Dove sono?»