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Metodo di studio

Che cos'è la ripetizione distanziata?

Risposta veloce

La ripetizione distanziata consiste nel ripassare più volte ciò che hai imparato, con pause tra un ripasso e l'altro, invece di studiare tutto in una volta. Le pause aiutano i ricordi a durare.

9–16 anniScuola secondaria

In una frase

La ripetizione distanziata è tornare più volte sullo stesso materiale, con pause che diventano più lunghe ogni volta.

Spiegazione

Negli anni Ottanta dell'Ottocento lo psicologo tedesco Hermann Ebbinghaus mise alla prova la propria memoria e notò che dimentichiamo in fretta le informazioni nuove all'inizio, poi più lentamente. Questo andamento si chiama curva dell'oblio. Scoprì anche che ripassare il materiale dopo una pausa rallentava l'oblio.

Da allora molti studi hanno trovato la stessa cosa, spesso chiamata effetto di distanziamento: se hai due ore per imparare qualcosa, dividerle in quattro sessioni da mezz'ora distribuite in un paio di settimane di solito funziona meglio di un'unica sessione di due ore. Il tempo totale è lo stesso; cambia il momento.

Perché? Quando torni su un argomento dopo una pausa, hai dimenticato un po', quindi ricordare richiede fatica. Quella fatica aiuta il ricordo a fissarsi. Il distanziamento funziona meglio quando ogni ripasso è un'autoverifica, con il richiamo attivo, non una semplice rilettura.

Non esiste un unico calendario perfetto. Un buon punto di partenza è ripassare il materiale nuovo il giorno dopo, poi qualche giorno dopo, poi dopo una settimana, poi dopo qualche settimana. Se una cosa è facile, lascia pause più lunghe; se continui a sbagliarla, ripassala prima.

  • orologio
  • quaderno
  • scatola
  • matita
Un timer, qualche scheda e un paio di scatole: è tutto ciò che serve per esercitarsi a intervalli.

Esempi

Un semplice piano di distanziamento per un argomento:

Quando Che cosa fare
Giorno 1 impara l'argomento e prepara domande o flashcard
Giorno 2 mettiti alla prova, correggi gli errori
Giorno 5 mettiti alla prova di nuovo
Giorno 12 mettiti alla prova di nuovo
Giorno 30 controllo finale prima dell'esame

Il sistema a scatole di Leitner (dal nome di Sebastian Leitner, che lo descrisse negli anni Settanta): usa tre scatole. Le nuove flashcard partono dalla scatola 1, ripassata ogni giorno. Se ne indovini una, passa alla scatola 2 (ogni pochi giorni), poi alla scatola 3 (una volta a settimana). Se la sbagli, torna alla scatola 1.

Errori comuni

  • Lasciare tutti i ripassi all'ultima settimana. Il distanziamento ha bisogno di tempo, quindi comincia presto.
  • Ripassare rileggendo. Ogni ripasso dovrebbe essere un quiz, non una scorsa.
  • Non cambiare mai le pause. Dedica più tempo al materiale difficile e meno a quello che sai bene.

Quiz veloce

Ripetizione distanziata

Metti alla prova ciò che sai con 3 domande veloci.

Domanda 1 di 3

Quale piano usa la ripetizione distanziata?

Esercitati

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Pianifica le tue pause con un piano di ripasso.

Per gli adulti

Richiamo attivo

Il richiamo attivo (active recall) vuol dire mettersi alla prova tirando fuori le informazioni dalla memoria invece di rileggerle. È uno dei metodi di studio più efficaci.

Metodo di studio · 9–16 anni

Flashcard

Le flashcard sono cartoncini con una domanda su un lato e la risposta sull'altro. Funzionano meglio se rispondi a memoria prima di girare la carta.

Metodo di studio · 6–16 anni

Piano di ripasso

Un piano di ripasso dice che cosa ripassare e quando. I buoni piani usano sessioni brevi, mescolano le materie, riprendono gli argomenti dopo una pausa e lasciano tempo per riposare.

Metodo di studio · 11–16 anni

Tecnica per le verifiche e gli esami

La tecnica d'esame è l'insieme di abilità per rispondere bene il giorno della prova: leggere con attenzione le domande, usare i punteggi per gestire il tempo e ricontrollare il lavoro.

Metodo di studio · 10–16 anni

Prendere appunti

Buoni appunti sono brevi, scritti con parole tue e organizzati in modo da poterti mettere alla prova. Metodi come gli appunti Cornell aggiungono domande e riassunto.

Metodo di studio · 10–16 anni

Mentalità di crescita

La mentalità di crescita è credere che le proprie capacità possano migliorare con la pratica, buone strategie e aiuto. Quella fissa è credere che un talento o ce l'hai o non ce l'hai.

Metodo di studio · 6–16 anni

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