La potenza è la velocità del trasferimento di energia: P = E ÷ t, si misura in watt (W), dove 1 W = 1 J/s. Un bollitore da 2000 W trasferisce 2000 J ogni secondo. Due motori possono sollevare lo stesso carico alla stessa altezza, ma quello più potente lo fa più in fretta.
Il rendimento è la frazione dell'energia in ingresso che viene trasferita in modo utile: rendimento = energia utile in uscita ÷ energia totale in ingresso, spesso dato in percentuale. L'energia sprecata di solito si dissipa come calore nell'ambiente e diventa meno utile. La lubrificazione riduce l'attrito nelle macchine, e l'isolamento termico, come i muri a intercapedine e l'isolamento del sottotetto, riduce la perdita di calore degli edifici. I materiali con bassa conducibilità termica trasferiscono il calore più lentamente; anche i muri più spessi disperdono energia più lentamente.
Esempio svolto
Un motore usa 500 J e dà 350 J di energia cinetica utile. Qual è il suo rendimento?
- Rendimento = utile ÷ totale in ingresso.
- 350 ÷ 500 = 0.7.
Risposta:Il rendimento è 0.7, cioè 70%.
Parole chiave
- potenza
- velocità del trasferimento di energia, in watt
- rendimento
- energia utile in uscita ÷ energia totale in ingresso
- dissipata
- dispersa e sprecata, di solito come calore
- conducibilità termica
- quanto bene un materiale conduce il calore
Domande nuove ogni volta.
Con riferimento agli NGSS: HS-PS3-3